GIOVANNI PASCOLI

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GIOVANNI PASCOLI da Mind Map: GIOVANNI PASCOLI

1. VITA

1.1. Nato a San Mauro, Romagna nel 1855

1.2. il padre amministra una tenuta agricola

1.2.1. 1867 il padre viene ucciso

1.2.1.1. negli anni successivi muoiono una sorella, un fratello e la madre

1.2.2. 10 figli, Pascoli è il quarto

1.3. 1873 frequenta l'università di Bologna

1.3.1. carriera università dura 9 anni

1.3.2. è diventato un attivista politico di sinistra

1.3.3. 1877 le sue poesie compaiono sulle riviste

1.4. 1885 porta le sorelle Ida e Maria a vivere con sè

1.4.1. vuole ricostruire il "nido"

1.4.1.1. luogo in cui i figli superstiti si ritrovano per vivere assieme

1.4.2. Pascoli s'innamora e la sorella Ida frequenta un ragazzo

1.4.2.1. Pascoli per non perdere la sorella stringe un patto di fedeltà al nido

1.4.2.1.1. entrambi interrompono le relazioni

1.4.3. Ida un giorno però abbandona il nido

1.4.3.1. decide di sposarsi

1.4.3.1.1. Pascoli la vive come una tragedia e affronto personale

1.4.3.1.2. Ida chiede la dote

1.4.3.1.3. Pascoli non partecipa al matrimonio

1.5. Pascoli muore nel 1912

2. OPERE

2.1. Myricae

2.1.1. raccolta di 156 componimenti

2.1.1.1. argomenti: la memoria della famiglia, le piccole cose quotidiane e gli affetti più intimi

2.1.1.1.1. Descrivono quadri campestri, paesani e familiari, diventa poi un libro familiare e personale per via del tema dei lutti familiari

2.2. Canti di Castelvecchio

2.2.1. 1903

2.2.2. prevale la materia campestre

2.2.2.1. attenzione per le cose quotidiane e umili

2.2.3. differenza tra Myricae e i Canti è l'ambientazione

2.2.3.1. l'ambientazione influisce anche sul linguaggio

2.2.3.1.1. dialetto imparato dai contadini del posto

2.2.4. contenuti:

2.2.4.1. riguardano la parte irrazionale dell'uomo

2.2.4.2. frequente è la dimensione simbolica

2.2.4.2.1. legame tra significato letterale e senso traslato

2.2.4.3. ricordo dei lutti molto ossessiva

2.2.4.3.1. si infittisce il dolore dovuto alle morti

2.2.4.4. insoddisfazione per la tragedia famigliare

2.2.4.4.1. diventano poesie funebri

2.2.5. Poesie

2.2.5.1. Nebbia

2.2.5.1.1. Pascoli chiede alla nebbia di nascondergli le cose lontane come i ricordi dolorosi

2.2.5.1.2. Pascoli allude alle serie di tragedie da cui si sente colpito

2.2.5.2. Il gelsomino notturno

2.2.5.2.1. pubblicate nel 1901 per le nozze di un amico

2.3. Il Fanciullino

2.3.1. 1903 breve saggio

2.3.1.1. nel quale dialoga con autori del passato

2.3.1.2. illustra la sua teoria della letteratura e della poesia

2.3.2. dentro ad ogni adulto esiste un bambino piccolo

2.3.2.1. il fanciullino ha la percezione di cose che ai grandi sfuggono o che non badano

2.3.2.1.1. Pascoli traduce in versi le immagini e le associazioni di idee caratteristiche dell'infanzia

3. INNOVAZIONI LINGUISTICHE

3.1. Linguaggio tecnico

3.1.1. chiamare le cose con il loro vero nome

3.2. uso di termini dialettali

3.2.1. parlare del mondo contadino con l'so del linguaggio contadino (dialetto)

3.3. uso di termini inglesi italianizzati

3.3.1. mescola parole e frasi inglesi con l'italiano

3.3.1.1. è attratto dalla contaminazione delle lingue

3.4. attento alla fonica

3.4.1. usa molto spesso le onomatopee

3.4.2. fonosimbolismo grammaticale

3.4.2.1. associazione di suoni e concetti

3.4.2.1.1. adopera i suoni della lingua per riprodurre i suoni della natura