GUY DEBORD 1931-1994

Get Started. It's Free
or sign up with your email address
Rocket clouds
GUY DEBORD 1931-1994 by Mind Map: GUY DEBORD 1931-1994

1. 1952 INTERNAZIONALE LETTRISTA

1.1. Isidore Isou

1.1.1. 1951 Trattato della bava e dell'eternità

1.2. Maurice Lemaitre

1.2.1. 1951 Le film est deja commence

1.2.1.1. Aggredire il pubblico e risvegliarlo dal suo torpore costringendolo a reagire

1.3. Non contenuto ma lettera pura espressione estetica sonora e visiva

1.4. Poesia collettiva

1.5. Approccio AMPLICO e approccio CESELLANTE

1.6. MONTAGGIO DISCREPANTE

1.6.1. Idea di asincronismo come Sovietici, non corrispondenza tra suono e immagini

1.7. 1952 Hurlements en faveur de Sade

1.7.1. Primo film lettrista di Debord

1.7.2. Senza immagini e per lunghi tratti anche senza colonna sonora, tutto per creare le condizioni di una situazione

2. 1957 INTERNAZIONALE SITUAZIONISTA

2.1. SITUAZIONISTA

2.1.1. Colui che si adopera a costruire situazioni, organizza momenti della vita

2.2. SITUAZIONISMO

2.2.1. Vocabolo privo di senso. Non esiste o significherebbe una dottrina di interpretazione dei fatti esistenti

2.3. SITUAZIONI COSTRUITE

2.3.1. Momenti di vita concretamente e deliberatamente costruiti mediante l'organizzazione collettiva di un ambiente unitario e di un gioco di eventi

2.4. GIOCO

2.4.1. La situazione è vista come un gioco che si muovo nei limiti del del suo ambito spaziale (Piano-Sequenza)

2.5. 1958 PSICOGEOGRAFIA

2.5.1. Appropriarsi della città e farne il luogo della propria esperienza formativa, estetica, politica

2.5.2. DERIVA SITUAZIONISTA

2.5.2.1. Modo di comportamento sperimentale legato alle condizioni della società urbana: tecnica di passaggio frettoloso attraverso vari ambienti. Si dice anche, più particolarmente, per designare la durata di un esercizio continuo di questa esperienza.

3. 1957 LA SOCIETA' DELLO SPETTACOLO

3.1. Tentativo di riscrivere Il Capitale di Marx

3.2. Organizzazione di una società che si basa sullo spettacolo della merce

3.2.1. Come per il capitale il lavoratore produce la merce che poi deve andare ad acquistare sul mercato, così succede per le forme dello spettacolo audiovisivo

3.2.1.1. Lo spettacolo audiovisivo si nutre dei desideri dello spettatore, ma vengono separati da esso per essere rirappresentati sullo schermo

3.2.1.1.1. Lo spettatore è lì solo per contemplare lo spettacolo della merce

3.3. 1973 LA SOCIETA' DELLO SPETTACOLO

3.3.1. Adattamento cinematografico del libro

3.3.2. Spettacolare concentrato

3.3.2.1. Organizzazione sociale totalitaria. Le agenzie che producono spettacolo rispondono a un unico potere

3.3.3. Spettacolare diffuso

3.3.3.1. Le agenzie rispondono a più direttive (es. Industria USA)

3.3.4. Spettacolare integrato

3.3.4.1. 1988 Le due forme spettacolari che si sono fuse

4. 1978 In girum imus nocte et consumimur igni

4.1. Invettiva contro pubblico del cinema, aggredisce gli spettatori.

4.2. Tema della forma stessa del suo film al centro della riflessione

4.2.1. Un film che fa la sua stessa teoria, fa una teoria come forma emblematica dello spettacolo ma parla anche di se stesso

4.3. "film fatto con una polvere di immagini"

5. DETOURNEMENT

5.1. "conservare distruggendo"

5.1.1. Si conserva il materiale nella misura in cui se ne distrugge o se ne ribalta il senso

5.2. 1956 Istruzione per l'uso del detournement

5.2.1. con Gil Wolman

5.2.2. La società contemporanea si è trasformata in propaganda (non solo politica, anche pubblicitaria)

5.2.2.1. Bisogna fare i conti con questa trasformazione di tutto il sistema culturale in propaganda

5.2.3. Brecht > Duchamp

5.2.3.1. Il patrimonio culturale dell'umanità deve essere messo al servizio di un programma di propaganda e questo è contro l'idea di scandalo

5.2.3.2. PRINCIPIO DI STRANIAMENTO

5.2.3.2.1. Al servizio di un teatro epico per far risvegliare il pubblico dal suo torpore

5.3. Contrario di CITAZIONE

5.3.1. Non viene riconosciuta nessuna autorità a priori dal materiale che viene riutilizzato

5.3.1.1. Contro Auctoritas

5.4. DETOURNEMENT MINORE

5.4.1. Effetto comico

5.4.1.1. Forma di riuso che si concentra su elementi culturali scarsamente significativi, non profondi contenutisticamente

5.5. DETOURNEMENT ABUSIVO o PROPOSIZIONE PREMONITRICE

5.5.1. Riconoscimento di un valore particolare di questi materiali abusivamente riutilizzati

5.5.1.1. L'antico significato continua a rendersi visibile attraverso il detournement