USI CIVICI E COLLETTIVI

Get Started. It's Free
or sign up with your email address
Rocket clouds
USI CIVICI E COLLETTIVI by Mind Map: USI CIVICI E COLLETTIVI

1. PRECETTI COSTITUZIONALI: -Art 3:"È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese.". -Art 118:Principio di sussidiarietà verticale e orizzontale; -Pubblica utilità; -Proprietà Pubblica:Demanio(principio di riserva); Patrimonio(vincolo di destinazione; Proprietà Pubblica Collettiva(diritti collettivi).

2. RISCOPERTA E VALORIZZAZIONE DELL'ACCEZIONE COSTITUZIONALE DEL CONCETTO DI PROPRIETA', IN RISPOSTA ALLA PRIVATIZZAZIONE SELVAGGIA DI STAMPO NEOLIBERISTA: -"Funzionalizzazione" dei beni pubblici e privati:rimettere il patrimonio naturale, culturale, immobile, volto allo sviluppo della persona umana e al perseguimento dei diritti fondamentali della stessa, concretanente nelle mani dei cittadini i quali riappropiandosi dei cd."diritti collettivi" smettono di essere clienti dello Stato come da modello Neoliberista, tornando ad essere fruitori, amministratori e gestori della Cosa Pubblica.

3. MODELLO NORMATIVO: -Essendo l'Ordinamento Statale Italiano sprovvisto di disposizioni specifiche in tal senso, sono le amministrazioni locali spinte dalle esperienze generate sui territori, ad offrire modelli normativi sulla base dei precetti Costituzionali in materia. Il Comune di Napoli si è rivelato essere precursore in merito, mettendo al centro la riqualificazione collettiva dei beni pubblici e privati, cooperando con le realtà territoriali e riconoscendo alle stesse una rafforzata autonomia, attraverso una delibera ad Hoc:DELIBERA DI GIUNTA N°893(29/12/2015).

4. PRINCIPI, FINALITA' E CONCRETIZZAZIONE NELL'ORDINAMENTO: -Superamento di una logica emergenziale nella gestione della Cosa Pubblica, a favore di una visione strutturale e sistemica fondata sul principio della sussidiarietà orizzontale. -Evoluzione del principio del "decentramento amministrativo" in chiave autonomistica:da Stato "accentratore" che cala le soluzioni dall'alto, a Stato "regolatore" che recepisce le istanze sociali, le mette al centro e favorisce ed incentiva la cooperazione con i cittadini e i gruppi sociali, al fine di soddisfarle al meglio. -Gli "Usi civici e collettivi" si concretizzano nella società attraverso il riconoscimento, da parte delle istituzioni, di un elevato e normato grado di autonomia a soggetti i quali gestiscano beni, di natura pubblica o privata, perseguendo la pubblica utilità e il miglioramento della qualità della vita del territorio e dei cittadini.